Andrea Dan ha fatto tappa a Montalcino.Partito da Treviso, il ‘padre coraggio’ arriverà a Roma per chiedere di essere ricevuto in Consiglio dei Ministri

MONTALCINO. Ha fatto tappa a Montalcino Andrea Dan, il padre coraggio, partito da Treviso a fine agosto per giungere a piedi a Roma con l’obiettivo di presentare una mozione in Parlamento sul tema della sicurezza stradale. Ad accoglierlo in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, è stato l’assessore alla cultura Christian Bovini. Una battaglia sulla sicurezza stradale che porterà fino ai palazzi del Governo e del Parlamento, alcune proposte maturate da anni dopo la scomparsa della figlia in un incidente stradale. Tra le sue proposte da presentare a Roma, all’attenzione del Consiglio dei ministri, la necessità di dotare i motociclisti di dispositivi air-bag di ultima generazione e obbligo di casco, patentino e giubbotti catarifrangenti per l’uso dei monopattini. Oltre a sensibilizzare il Governo perché si attivi nei confronti della relazione del settimo pilastro europeo per la salvaguardia delle vittime vulnerabili, pedoni, motociclisti e ciclisti. Dopo aver ringraziato l’Amministrazione comunale per l’accoglienza, Dan, ha sottolineato come sia di fondamentale importanza sensibilizzare tutti gli enti e le comunità locali affinché sia portato un messaggio di educazione e prevenzione sulla sicurezza stradale. A partire dalle scuole e dalle autoscuole.