
“La figura del difensore civico – aggiunge Brogioni – è stata istituita nel nostro Comune, per la prima volta, nel 2002 e da allora a lui si sono rivolti non solo cittadini colligiani, ma anche numerosi residenti nei Comuni limitrofi di Monteriggioni, Poggibonsi e San Gimignano, sprovvisti di questa figura. La sua crescente attività aveva aperto una riflessione sull’istituzione di un Difensore civico a livello di area, che potesse accogliere le segnalazioni e le istanze di tutti i cittadini valdelsani. Adesso, il disegno di legge rischia di penalizzare questo importante servizio a disposizione delle comunità locali, che potrebbero sentirlo lontano dalle proprie esigenze rinunciando ad usufruirne. Il Comune di Colle di Val d’Elsa – conclude Brogioni – sosterrà tutte le azioni che vorranno intraprendere le associazioni degli enti locali e la Conferenza dei difensori civici per non abolire queste figure e lavorare, invece, a un loro potenziamento al servizio dei cittadini”.