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CHIUSDINO. La ex-scuola materna comunale in zona Palazzetto, recentemente restaurata accoglierà il primo asilo nido comunale, grazie al contributo della Fondazione Mps. La struttura sarà gestita da personale professionalmente preparato per la cura e l’assistenza dei bambini di età compresa fra i dodici e i trentasei mesi.
“L’amministrazione comunale – afferma il sindaco Ivano Minocci – come deciso durante il consiglio, contribuirà alle spese del servizio in base ai redditi di ogni singolo nucleo familiare. A ogni fascia di reddito Isee corrisponderà, quindi, una quota di compartecipazione proporzionale al tipo di servizio di cui si usufruisce tra tempo pieno, medio e breve. Il nuovo asilo nido, voluto fortemente dal Comune, sarà aperto per dare una risposta concreta alle esigenze dei cittadini e delle giovani coppie, supportando quelle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano e per le quali non ci sono altri sostegni per badare ai propri figli durante l’orario di lavoro. Ci auguriamo – ha concluso il Sindaco – di riuscire a realizzare l’asilo il prima possibile e di poter soddisfare le esigenze dei genitori riguardo agli orari e al servizio di mensa. Il primo anno sarà utile a verificare l’efficienza dell’asilo e a ottimizzare i servizi offerti”.
“Anche in piccole realtà come la nostra – ha detto l’assessore all’istruzione, Carla Simonetti – un servizio come quello dell’asilo nido è fondamentale per una buona qualità della vita e per le pari opportunità fra uomo e donna. La nostra amministrazione, sempre vicina ai bisogni della comunità, si impegnerà ogni anno al fine di mantenere tariffe adeguate alle possibilità di ogni famiglia e a fornire un servizio sempre altamente qualificato. Invitiamo i genitori che non lo hanno ancora fatto – ha concluso l’assessore – a effettuare l’iscrizione per consentire ai nostri uffici di procedere al bando di gara per l’affidamento del servizio”.
“L’amministrazione comunale – afferma il sindaco Ivano Minocci – come deciso durante il consiglio, contribuirà alle spese del servizio in base ai redditi di ogni singolo nucleo familiare. A ogni fascia di reddito Isee corrisponderà, quindi, una quota di compartecipazione proporzionale al tipo di servizio di cui si usufruisce tra tempo pieno, medio e breve. Il nuovo asilo nido, voluto fortemente dal Comune, sarà aperto per dare una risposta concreta alle esigenze dei cittadini e delle giovani coppie, supportando quelle famiglie in cui entrambi i genitori lavorano e per le quali non ci sono altri sostegni per badare ai propri figli durante l’orario di lavoro. Ci auguriamo – ha concluso il Sindaco – di riuscire a realizzare l’asilo il prima possibile e di poter soddisfare le esigenze dei genitori riguardo agli orari e al servizio di mensa. Il primo anno sarà utile a verificare l’efficienza dell’asilo e a ottimizzare i servizi offerti”.
“Anche in piccole realtà come la nostra – ha detto l’assessore all’istruzione, Carla Simonetti – un servizio come quello dell’asilo nido è fondamentale per una buona qualità della vita e per le pari opportunità fra uomo e donna. La nostra amministrazione, sempre vicina ai bisogni della comunità, si impegnerà ogni anno al fine di mantenere tariffe adeguate alle possibilità di ogni famiglia e a fornire un servizio sempre altamente qualificato. Invitiamo i genitori che non lo hanno ancora fatto – ha concluso l’assessore – a effettuare l’iscrizione per consentire ai nostri uffici di procedere al bando di gara per l’affidamento del servizio”.
Per maggiori informazioni sull’asilo nido è possibile telefonare al centralino del Comune al numero 0577/751055.