"Stoppata la nostra proposta per incentivare il predetto ambito"
FIRENZE. «Mediocri metodi politici da prima repubblica quelli utilizzati dal PD», così il consigliere della Lega Nord Marco Casucci definisce la bocciatura della mozione della Lega Nord a sostegno del settore della camperistica a fronte dell’approvazione di un identico documento del PD, che invece ha visto il voto favorevole della Lega. «Siamo molto rammaricati che il PD ed i consiglieri senesi Bezzini e Scaramelli non abbiano voluto aiutare concretamente il settore della camperistica facendo fare la propria parte anche alla Regione. Al di là delle solite chiacchiere e degli identici impegni nei confronti del Governo contenuti nel nostro documento ed in quello del gruppo del PD, la Lega chiedeva alla Regione di fare la propria parte nel sostenere il settore, prevedendo degli incentivi economici a favore di quelle pubbliche amministrazioni che avessero realizzato sul proprio territorio infrastrutture ricettive specifiche per i camper. Mi dispiace che Bezzini, Scaramelli e tutti i colleghi del PD abbiano bocciato la nostra mozione; hanno perso un’occasione importante per dimostrare di voler fare qualcosa per un settore strategico per il territorio di tutta la Val d’Elsa e per interpretare il loro ruolo di Consiglieri regionali con responsabilità di fronte a proposte concrete dell’opposizione. Purtroppo non è la prima volta che questo accade, come dimostra anche la vicenda dei mancati investimenti sull’ospedale di Campostaggia. Evidentemente non c’è la sensibilità per collaborare su atti concreti a vantaggio del territorio e dei cittadini, ma si preferisce anteporre un modus operandi di una politica vecchia e miope. Mi chiedo se entrambi siano rappresentativi di un territorio e delle sue esigenze, oppure se lo sono solo di se stessi e dei propri interessi di partito. Ovviamente non ci daremo per vinti e presenteremo queste misure nel programma Regionale di Sviluppo, il principale documento della programmazione regionale che, è bene ricordare innanzi tutto agli stessi Consiglieri del PD, risulta essere molto in ritardo rispetto alle previsioni ed alle necessità, guarda caso al pari dei decreti attuativi degli incentivi del camper. Forse è un difetto di famiglia del PD.»