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CASTELNUOVO BERARDENGA. (a. p.) I cassonetti sono intelligenti (con carta personale e apertura elettronica dei coperchi), ma i cittadini parecchio meno; ne consegue che l’ingresso di Castelnuovo Berardenga, per il visitatore che proviene dalle direzioni di Arezzo e Siena, è un cumulo di spazzatura per terra, presso il cancello della prestigiosa Villa Chigi Saracini.
Non è un bello spettacolo, non smuove, nonostante tutto, interesse e coscienze, non si vedono grosse soluzioni al problema, meno che meno un aumento del grado di civiltà da parte di quanti lasciano i sacchetti all’esterno in mezzo al paese.
Nel corso del 2020, l’Amministrazione Comunale doveva dotare il paese di una rete più fitta di telecamere di sorveglianza (per quanto riguarda la sosta selvaggia nella ZTL e nella Piazza Marconi), adesso, si fa urgente monitorare anche i cassonetti, per evitare queste situazioni.
Nella speranza, poi, che qualche colonia di animali, durante la notte, non apra i sacchetti e ne sparga il contenuto in giro.