Direttore del periodico digitale Vincenzo Coli

SIENA. E’ in rete da qualche giorno Metìs, il giornale online di Siena città aperta, www.metissiena.org . Uscita in versione cartacea tra il 2007 e il 2010, la testata ora passa al web ma non cambia le motivazioni che furono alla base della sua nascita. Metìs non è un quotidiano come altri ottimi siti senesi, ma, pur assicurando un aggiornamento costante degli articoli, avrà il respiro ampio del periodico, proponendosi non di inseguire la cronaca ma di approfondire temi politici, sociali e di costume che riguardano la città e non solo. Cercherà di dare un contributo alla battaglia delle idee, che per la verità a Siena ci sembra particolarmente asfittica. In redazione, un mix di passioni collaudate e di giovani energie. Vi leggerete, questo è certo, articoli che non troverete altrove. Tra gli altri, un dossier sulle donne somale a convegno a San Casciano Bagni con l’obiettivo di costruire, finita la guerra in quello sventurato Paese, una costituzione democratica e attenta alla presenza femminile; un’inchiesta su Siena capitale della cultura 2019; un’intervista video a Massimo Lippi, straordinaria figura di scultore e poeta. E molto altro ancora.
Il direttore responsabile è Vincenzo Coli, i redattori Franco Belli, Tobia Bondesan, Susanna Bruni, Annalisa Coppolaro, Tiziana Fedele, Massimo Granchi, Augusto Mattioli, Marco Norcini, Marina Pellitteri, Gabriella Rustici. Gli illustratori sono Benedetto Cristofani e Filippo Rossi. Tra i collaboratori, Maurizio Bettini, Maurizio Boldrini, Elisa Cappelli, Gennaro Groppa, Svetlana Hautala, Antonio Paghi, Orlando Paris, Gabriella Piccinni. Il sito è stato realizzato da Angelo Mariotti (www.habsolution.com).
Scrive nell’editoriale il direttore Vincenzo Coli: “C’era una volta Metìs, ed era fatto di carta. Una rivista che ha provato a raccontare Siena e il sogno, comune ai suoi redattori, di pretendere la nostra città all’altezza del suo passato ma soprattutto di un futuro che si presenta per niente facile. Una città che dovrà raccogliere un bel numero di sfide, come si dice con espressione abusata. E a noi di Metìs le sfide piacciono parecchio. Infatti abbiamo deciso di passare dalla carta al web, conservando il piccolo ‘vissuto’ editoriale (troverete qui tutti i vecchi numeri in pdf, e anche qualche file), e la voglia di entrare nel merito di qualsiasi argomento che sia capace di alimentare la nostra passione civile. Parlando di Siena, naturalmente, ma anche dell’Italia e del mondo, perché siamo abituati a voler vedere al di là del nostro naso. Metissiena.org sarà quindi una testata autonoma, ricca di materiali, interattiva nel senso che la faranno i redattori, ma vivrà anche del contribuito di idee dei lettori. E avrà la linea che il giornale in questi anni ha sempre mantenuto: di apertura al nuovo, di curiosità, di rifiuto del provincialismo più gretto e deteriore, di interesse per le altre culture e per il mondo della solidarietà. Come spiegammo in occasione del numero uno, Metìs è una parola francese che indica tutto ciò che è meticcio, all’incrocio di saperi ed esperienze, tutto ciò che arricchisce la mente e insegna il rispetto nei confronti di chi è diverso da noi. Se in queste idee vi riconoscete, seguiteci”.