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SIENA. Due gioiellieri senesi sono rimasti truffati da un personaggio che su Internet si fingeva interessato ad acquistare orologi Cartier e Iwc. Nei siti di acquisti online si faceva chiamare David Breinstein, spacciandosi per un ricco israeliano, ma In realtà si trattava di Djulijan Jovanovic, 28 anni, nomade di etnia Sinti con cittadinanza tedesca. E' stato arrestato dalla Squadra Mobile di Milano mentre girava in Mercedes nel campo nomadi di Muggiano in cui viveva. A lui si è arrivati tramite le immagini delle telecamere dell'albergo teatro della truffa. Le vittime, due gioiellieri di Siena, via internet avevano stabilito di incontrarsi con Jovanovic a Milano, all'Hotel Tree, in via Ludovico di Brera. Lì il falso Breinstein e il suo complice hanno fatto vedere i contanti: un milione e 350mila euro. In realtà, i truffatori avevano a disposizione molto meno, ma grazie alla loro abilità "manuale" gli euro si sono "moltiplicati". Gli euro vengono sigillati in una busta con tanto di firma dei venditori e al secondo incontro in un hotel di Piazza Repubblica avviene lo scambio. Jovanovic e il suo complice prendono 18 preziosi orologi e consegnano ai gioiellieri il beautycase con i soldi. I due sneesi si sono accorti solo in macchina che il denaro e falso: tornati indietro per reclamare, sono stati affrontati dai due complici con le armi e minacciati.. Il fermo è stato convalidato dal Gip Turri e dal Pm Carducci. Per lui le accuse sono di truffa, rapina e porto illegale di arma da fuoco. Jovanovic ha ammesso tutto. Si cerca ancora il suo complice.