Arriva in commissione Trasporti la petizione di Ceccuzzi a sostegno del dl

SIENA. Sono state consegnate al presidente della commissione Trasporti della Camera, on. Mario Valducci (Pdl), le oltre 4mila firme raccolte a sostegno della proposta di legge dell’onorevole Franco Ceccuzzi sul settore della camperistica. La commissione parlamentare, di cui è vicepresidente l’on. Silvia Velo (Pd), ha ricevuto una delegazione del Camper Club La Granda, promotrice della raccolta firme, accompagnata da Franco Ceccuzzi. “La legge può dare impulso ad un settore che ha vissuto un 2009 e un 2010 molto difficili – dichiarano Ceccuzzi e Velo – incidendo positivamente sia in termini produttivi ed occupazionali, sia nell’alimentare flussi turistici che portino ricchezza tanto nei piccoli centri quanto nella città d’arte, al mare come in montagna. Per questo abbiamo molto apprezzato l’iniziativa del camper Club La Granda, che ha promosso la partecipazione dei cittadini al processo legislativo, un fatto molto positivo per rafforzare la credibilità delle istituzioni democratiche”.
Il testo, oltre a promuovere e sostenere la diffusione di un segmento turistico in crescita che si svolge all’aria aperta, che muove sempre più ricchezza e destagionalizza i flussi, interviene sulle norme del codice della strada per innalzare la guidabilità dei camper con patente B, dagli attuali 35 ai 42.5 quintali, al pari di altri Paesi europei. “Il Presidente Valducci – dicono Ceccuzzi e Velo – ha preso l’impegno di verificare con il governo la praticabilità dell’innalzamento del limite di peso dei camper guidabili con la patente B. Una modifica attesa sia dai camperisti che dall’industria del settore, concentrata per l’80 per cento nelle province di Siena e Firenze. Il limite di 35 quintali non è più adeguato a contenere gli allestimenti interni sempre più ricercati e capaci di soddisfare tutte le esigenze di comfort. Una crescita di domanda e offerta che si incontrano ma che rischiano di essere penalizzate dalle norme sul limite di peso – concludono i parlamentari democratici – che l’industria non può contenere se non a discapito dell’abitabilità dei camper”.