Pubblicato il PDTA interaziendale per le cure palliative precoci e simultanee condiviso tra Asl Toscana sud est e Azienda ospedaliero-universitaria Senese

SIENA. Un modello condiviso e integrato per cure palliative tempestive. È il nuovo Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) condiviso tra Asl Toscana sud est e Azienda ospedaliero-universitaria Senese per le cure palliative nella malattia oncologica avanzata dell’adulto. Il documento, pubblicato nei giorni scorsi, rappresenta un significativo passo avanti nell’integrazione tra ospedale e territorio.
Il nuovo PDTA introduce un modello di cura precoce e integrata, finalizzato a rispondere tempestivamente ai bisogni palliativi delle persone con patologia oncologica fin dalle fasi iniziali della malattia. Il percorso si basa su un approccio multidisciplinare e personalizzato, che prevede l’uso della telemedicina, la pianificazione condivisa delle cure e la valorizzazione delle reti professionali. L’obiettivo principale è migliorare la qualità della vita, garantendo un’assistenza appropriata e rispettosa della dignità della persona.
Elemento centrale del PDTA è l’introduzione dei GOM-Cp, i Gruppi oncologici multidisciplinari con focus sulle cure palliative. Si tratta di un’equipe strutturata in cui oncologi, medici palliativisti, case manager, medici di medicina generale insieme ad altre figure specialistiche, collaborano per una valutazione multidimensionale precoce dei bisogni della persona, coinvolgendola attivamente insieme al caregiver.
Grazie alla collaborazione tra équipe ospedaliere e territoriali, il PDTA traduce in pratica le più recenti normative e linee guida, offrendo un’assistenza avanzata e multidisciplinare fin dai primi segnali di vulnerabilità clinica.
Il PDTA è il risultato del lavoro di un gruppo interaziendale di professionalità esperte delle due aziende composto da: Concetta Liberatore, direttrice UOC Cure palliative dell’Asl Tse; Francesco Di Clemente, direttore UOSD Oncologia medica Oncologia medica Amiata senese, Val D’Orcia e Valdichiana senese; Antonia Loiacono, responsabile Uf Cure palliative ZD Senese; Anna Beltrano, direttrice CTS Sanità Territoriale; Vianella Agostinelli, direttrice dipartimento delle Professioni infermieristiche e ostetriche; Daniela Cardelli, direttrice dipartimento delle Professioni tecnico sanitarie della riabilitazione e della prevenzione; Patrizia Castellucci, direttrice dei Servizi sociali; Renato Tulino, direttore dipartimento Medicina generale; Roberto Monaco, direttore Qualità e sicurezza delle cure. Per l’Aou Senese da: Michele Maio, direttore Dipartimento Oncologico; Alessandra Pascucci dell’UOC Immunoterapia Oncologica; Roberto Petrioli, direttore ff UOC Oncologia Medica; Giovanni Bova, direttore UOC Pronto Soccorso; Emanuele Cencini della UOC Ematologia; Luigi Gennari, direttore UOC medicina Interna e della Complessità e Pietro Enea Lazzerini, direttore UOC Medicina Interna ad Indirizzo geriatrico, insieme a bed manager, medicine specialistiche e direzione sanitaria.
Un modello innovativo di assistenza
«Questo PDTA segna un punto di svolta nella presa in carico delle persone con bisogni complessi. È il frutto di un lavoro sinergico che rafforza l’integrazione tra ospedale e territorio, in linea con la nostra visione di una sanità pubblica centrata sulla persona», dichiara Marco Torre, direttore generale della Asl Toscana sud est.
«Si tratta di una collaborazione importante – sottolinea Maria De Marco, direttrice sanitaria Aou Senese – che consente l’attivazione di un ambulatorio dedicato, anche all’interno dell’ospedale Santa Maria alle Scotte, per i pazienti con bisogni di cure palliative, con la presenza del palliativista per consulenze per pazienti interni, quindi degenti in ricovero ordinario e nei Day Hospital, e per visitare i pazienti da inserire nei percorsi terapeutici. Valore aggiunto dell’ambulatorio è la possibilità, da parte dell’équipe dei curanti, di interfacciarsi anche con i caregiver del paziente».
«Questo documento valorizza pienamente il ruolo della sanità territoriale, rendendola protagonista attiva nella presa in carico delle persone con patologia oncologica fin dalla diagnosi avanzata. Il nostro impegno è garantire percorsi assistenziali fluidi, condivisi e rispettosi dei diritti della persona e della sua famiglia» evidenzia Anna Beltrano, direttrice del dipartimento Sanità territoriale dell’Asl Tse.
«Questo lavoro è il risultato di un impegno corale, portato avanti con competenza e umanità dal personale sanitario che quotidianamente affronta situazioni di fragilità nei vari contesti territoriali – specifica Concetta Liberatore, direttrice UOC Cure palliative Asl Tse e coordinatrice Rete aziendale cure palliative – Un ruolo fondamentale è stato svolto dalla medicina generale, con cui abbiamo costruito un dialogo operativo essenziale per garantire prossimità, continuità e presa in carico precoce.»
Il PDTA, parte integrante del Piano Regionale Cure Palliative 2023-2026, sarà implementato progressivamente su tutto il territorio dell’Area Vasta sud est.