
SAN GIMIGNANO. E’ iniziata questa mattina davanti ai cancelli del carcere di Ranza l’annunciata protesta dei poliziotti penitenziari, organizzata dai sindacati autonomi e confederali, per evidenziare le gravi difficoltà che hanno nello svolgimento del loro lavoro. Alcuni manifestanti per dare forza alla loro protesta, che continuerà anche nei prossimi giorni, si sono incatenati. Solidarietà è arrivata anche dal comune di San Gimignano.
”Una protesta sacrosanta", sottolinea il sindaco Giacomo Bassi che si è presentato con la fascia tricolore. Presente anche il deputato del partito democratico Susanna Cenni.
La protesta vuol mettere in evidenza i problemi, denunciati da tempo, del carcere. In particolare la mancanza di personali carente attualmente per oltre il 40%, una “inefficace” politica di gestione del personale, il ricorso obbligatorio al lavoro straordinario, intollerabili sovraccarichi di lavoro e di responsabilità, assenza di soluzioni da parte della direzione per ridurre tali carichi.
”Una protesta sacrosanta", sottolinea il sindaco Giacomo Bassi che si è presentato con la fascia tricolore. Presente anche il deputato del partito democratico Susanna Cenni.
La protesta vuol mettere in evidenza i problemi, denunciati da tempo, del carcere. In particolare la mancanza di personali carente attualmente per oltre il 40%, una “inefficace” politica di gestione del personale, il ricorso obbligatorio al lavoro straordinario, intollerabili sovraccarichi di lavoro e di responsabilità, assenza di soluzioni da parte della direzione per ridurre tali carichi.