
MONTERONI D'ARBIA. Bilancio comunale, Suvignano, la tariffa sui rifiuti e gli alloggi a canone calmierato. Sono questi alcuni degli argomenti dibattuti in Consiglio comunale a Monteroni d’Arbia dove ampia è stata la discussione sull’azienda agricola confiscata alla mafia, che il Demanio vuol mettere all’asta con il serio rischio che ritorni nelle mani della criminalità organizzata. Tra gli altri argomenti all’ordine del giorno anche la discussione sul rimborso dell’Iva sulla tariffa di igiene ambientale, sugli alloggi da destinare alle fasce più deboli della popolazione e l’assestamento del bilancio 2009. «Esprimo grande soddisfazione per l’assestamento di bilancio – ha dichiarato Jacopo Armini, sindaco di Monteroni d’Arbia -, perché pur in un periodo di grande difficoltà, siamo riusciti ad arrivare a fine anno con un bilancio in equilibrio. Esprimo, invece, stupore per il voto contrario della Lista Civica e l’astensione del Pdl su Suvignano, una questione delicata per l’intera comunità su cui l’interesse generale avrebbe dovuto superare le divisioni ideologiche proprio come ha fatto il Pd sulla mozione della Tia e su quella della casa. Appare evidente che una parte dell’opposizione è più interessata a fare la caccia alle streghe che non ad occuparsi delle questioni che interessano concretamente la vita dei cittadini».
L’interrogazione sul rimborso dell’Iva della Tia è stata presentata dal gruppo “Il popolo della Libertà”, il cui capogruppo Serafina Cuccaro ha espresso «soddisfazione perché la mozione è stata approvata all’unanimità con l’impegno da parte del Consiglio perché i cittadini siano rimborsati. E’ importante che un argomento di interesse generale come questo sia stato recepito da tutto il Consiglio superando gli schieramenti e i pregiudizi politici. Sulla vicenda Suvignano, invece, abbiamo evidenziato come la gestione da parte del Comune si rivelerebbe non una risorsa ma una spesa per il Comune e quindi per tutta la comunità».
Tempi certi per la consegna di Suvignano al Comune di Monteroni d’Arbia è, invece, quanto chiede Giuliano Galardi (Rifondazione Comunista): «Chiediamo che con il ritorno alla gestione dell’azienda da parte del Comune, si dia avvio anche ad un progetto di sviluppo agricolo dell’area, di attività sociali e culturali. Suvignano è un’azienda molto importante per tutta la comunità e la sua gestione da parte del Comune rappresenta un risarcimento per il territorio che per anni ha ospitato la mafia. Inoltre, siamo soddisfatti per il voto unanime ricevuto dalla mozione su alloggi a canone calmierato e condominio sociale, i primi rivolti a famiglie con reddito medio basso e giovani coppie, gli altri agli anziani. Un documento importante che è una risposta alle esigenze reali dei cittadini del territorio».
Parere contrario ad ogni votazione, invece, è quanto ha espresso la Lista Civica “Monteroni Pulita”, rappresentata da Massimo Napoli. Una scelta motivata dal mancato inserimento nell’ordine del giorno del Consiglio di un’interrogazione presentata della Lista Civica, che ha anche scelto di ritirare quelle che erano state ammesse alla discussione.
L’interrogazione sul rimborso dell’Iva della Tia è stata presentata dal gruppo “Il popolo della Libertà”, il cui capogruppo Serafina Cuccaro ha espresso «soddisfazione perché la mozione è stata approvata all’unanimità con l’impegno da parte del Consiglio perché i cittadini siano rimborsati. E’ importante che un argomento di interesse generale come questo sia stato recepito da tutto il Consiglio superando gli schieramenti e i pregiudizi politici. Sulla vicenda Suvignano, invece, abbiamo evidenziato come la gestione da parte del Comune si rivelerebbe non una risorsa ma una spesa per il Comune e quindi per tutta la comunità».
Tempi certi per la consegna di Suvignano al Comune di Monteroni d’Arbia è, invece, quanto chiede Giuliano Galardi (Rifondazione Comunista): «Chiediamo che con il ritorno alla gestione dell’azienda da parte del Comune, si dia avvio anche ad un progetto di sviluppo agricolo dell’area, di attività sociali e culturali. Suvignano è un’azienda molto importante per tutta la comunità e la sua gestione da parte del Comune rappresenta un risarcimento per il territorio che per anni ha ospitato la mafia. Inoltre, siamo soddisfatti per il voto unanime ricevuto dalla mozione su alloggi a canone calmierato e condominio sociale, i primi rivolti a famiglie con reddito medio basso e giovani coppie, gli altri agli anziani. Un documento importante che è una risposta alle esigenze reali dei cittadini del territorio».
Parere contrario ad ogni votazione, invece, è quanto ha espresso la Lista Civica “Monteroni Pulita”, rappresentata da Massimo Napoli. Una scelta motivata dal mancato inserimento nell’ordine del giorno del Consiglio di un’interrogazione presentata della Lista Civica, che ha anche scelto di ritirare quelle che erano state ammesse alla discussione.