
CHIUSI. Sono ripresi i lavori di ampliamento della scuola materna e per l’infanzia “Girasole” di Bagnolo, dopo alcuni mesi di stop e una variante al progetto iniziale. In corso d’opera si è verificata la necessità di ulteriori interventi sull’immobile e di varie modifiche, come lo spostamento di impianti e al quadro elettrico, lo svuotamento dell’impianto di climatizzazione, nuove soluzioni per i problemi di infiltrazioni d’acqua, per un investimento totale che si attesta a 535 mila euro. Quanto ai motivi dello stop e della variante, si era creata una lunga querelle.
Il Comune ha chiesto di tener conto, per maggior scrupolo e vista l’importante funzione dell’edificio, delle nuove norme antisismiche che prevedono prove sui materiali delle strutture esistenti, con il coinvolgimento del Genio civile. I risultati dei controlli hanno fatto scaturire le modifiche. “Ma sono da smentire le voci sulla stabilità dell’immobile – assicura l’ingegnere e collaudatore dell’opera, Michele Verdi – si tratta solo di un adeguamento sismico legato ai lavori di ampliamento e alle nuove normative. Non c’è nessun intervento relativo alla staticità della struttura esistente”. Il “Girasole” in effetti crescerà di un piano per rispondere ai problemi di tanti genitori, migliorando il servizio, dando anche un impulso all’economia attraverso un importante cantiere. L’opera si realizza grazie a un contributo straordinario di 238 mila euro della Fondazione Monte dei Paschi, 200 mila della Regione Toscana, 98 mila di pertinenza del bilancio comunale. I nuovi spazi saranno dedicati all’accoglienza di bambini a partire dai tre mesi. Si amplia, così, l’offerta di un nido giudicata finora di buon livello. È un’altra risposta alle esigenze dei giovani e delle famiglie, che si aggiunge alle misure straordinarie che caratterizzano l’attività del comune con servizi e agevolazioni di tipo economico.
L’appalto del nido, aggiudicato all’impresa Edilcentro di Chiusi, prevede la conclusione in concomitanza con la riapertura di settembre. Così il nido potrà festeggiare il proprio decennale che cade quest’anno, accogliendo almeno dieci bambini sotto ai dodici mesi e già con una tradizione di prestigio alle spalle: a Bagnolo esiste la sala del colore e della psicomotricità, si pratica il massaggio infantile, si accolgono bambini tenendo conto delle esigenze dei tempi delle famiglie, anche solo in alcuni giorni della settimana. Inoltre, uno psicologo si confronta con i genitori in un corso a loro dedicato. Viene ampliata, insomma, una struttura che si caratterizza per l’alta qualità dei servizi.
Il Comune ha chiesto di tener conto, per maggior scrupolo e vista l’importante funzione dell’edificio, delle nuove norme antisismiche che prevedono prove sui materiali delle strutture esistenti, con il coinvolgimento del Genio civile. I risultati dei controlli hanno fatto scaturire le modifiche. “Ma sono da smentire le voci sulla stabilità dell’immobile – assicura l’ingegnere e collaudatore dell’opera, Michele Verdi – si tratta solo di un adeguamento sismico legato ai lavori di ampliamento e alle nuove normative. Non c’è nessun intervento relativo alla staticità della struttura esistente”. Il “Girasole” in effetti crescerà di un piano per rispondere ai problemi di tanti genitori, migliorando il servizio, dando anche un impulso all’economia attraverso un importante cantiere. L’opera si realizza grazie a un contributo straordinario di 238 mila euro della Fondazione Monte dei Paschi, 200 mila della Regione Toscana, 98 mila di pertinenza del bilancio comunale. I nuovi spazi saranno dedicati all’accoglienza di bambini a partire dai tre mesi. Si amplia, così, l’offerta di un nido giudicata finora di buon livello. È un’altra risposta alle esigenze dei giovani e delle famiglie, che si aggiunge alle misure straordinarie che caratterizzano l’attività del comune con servizi e agevolazioni di tipo economico.
L’appalto del nido, aggiudicato all’impresa Edilcentro di Chiusi, prevede la conclusione in concomitanza con la riapertura di settembre. Così il nido potrà festeggiare il proprio decennale che cade quest’anno, accogliendo almeno dieci bambini sotto ai dodici mesi e già con una tradizione di prestigio alle spalle: a Bagnolo esiste la sala del colore e della psicomotricità, si pratica il massaggio infantile, si accolgono bambini tenendo conto delle esigenze dei tempi delle famiglie, anche solo in alcuni giorni della settimana. Inoltre, uno psicologo si confronta con i genitori in un corso a loro dedicato. Viene ampliata, insomma, una struttura che si caratterizza per l’alta qualità dei servizi.