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di Augusto Mattioli
SIENA. Non ci sono sviluppi concreti sui due episodi di violenza accaduti a Siena martedì scorso nei locali del centro accoglienza della Caritas e domenica in piazza Gramsci. Nel primo, da quanto abbiamo appreso da fonti attendibili, uno straniero è entrato nei locali ferendo con un punteruolo tre stranieri di origine pachistana, per poi scappare prima che arrivassero le forze dell’ordine. Nel secondo caso sempre uno straniero ha ferito con una bottiglia rotta durante una violenta lite un pachistano di 31 anni, ricoverato alle Scotte in condizioni che si sono rivelate meno gravi di quanto dichiarato dal 118. Anche in questo caso l’autore del ferimento è uccel di bosco e viene ricercato dalle forze dell’ordine.
Questa mattina su richiesta della sindaca Nicoletta Fabio si è tenuta in prefettura una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza, ma non è dato sapere quali risultati abbia prodotto. Nessuna dichiarazione ai giornalisti da parte delle autorità, compresa la stessa Fabio, che ha seguito le indicazioni del prefetto di non parlare.
Le notizie uscite su questi due episodi, i cui autori sono ancora misteriosi così come le cause, sono arrivate sia dai comunicati molto stringati del 118 sia dal lavoro “sul campo” dei giornalisti, che, gambe in spalla, non hanno aspettato comunicati ufficiali. Peraltro mai pervenuti.
In conclusione le indagini, certo difficili, continuano e si spera che si arrivi al più presto ad individuare e fermare chi ha usato violenza. Se non altro per tranquillizzare chi è preoccupato della presenza a Siena di persone che hanno comportamenti particolarmente violenti…