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SIENA. Dal consiglio di mministrazione della Fondazione “Antico Ospedale Santa Maria della Scala” riceviamo e pubblichiamo.
“Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione “Antico Ospedale Santa Maria della Scala” si rammarica delle notizie emerse a mezzo stampa sulle prospettive future del Santa Maria.
Il CdA auspica ed intende promuovere il dialogo e la massima collaborazione, in un processo partecipativo, non per il
“salvataggio”, quanto per la crescita e lo sviluppo armonico del Santa Maria, collaborando con tutte le Istituzioni locali, nazionali ed internazionali, con le formazioni sociali e con i singoli cittadini.
Ciò detto, fin dalla nomina, i membri del CdA hanno svolto un lavoro coeso e giornaliero, volto ad accompagnare ed assicurare il nuovo percorso intrapreso attraverso il nuovo modello gestionale, auspicato da molto tempo e da molti soggetti. Si ricorda che il riconoscimento della Fondazione è
avvenuto solo in data 27 dicembre 2021 e che il CdA sta lavorando, tra l’altro, sulle linee di indirizzo
programmatiche, sul bando per la nomina del direttore e sull’individuazione di potenziali soci pubblici e privati.
Il cambiamento del gestore dei servizi, che non ha inficiato né l’operatività del complesso né l’attività culturale, non vede la Fondazione quale attore principale. In questa delicata fase di transizione verso la piena operatività del nuovo modello organizzativo, il CdA si sta adoperando affinché questa avvenga con rapidità ed efficienza. Il nostro lavoro è teso ogni giorno alla tutela e alla valorizzazione del Santa Maria, che consideriamo patrimonio di Siena, risorsa inestimabile per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro territorio e della nostra comunità”.