Utile in calo dell'11 per cento
SIENA. Il CdA di Banca Monte dei Paschi ha approvato i risultati dei primi nove mesi dell’esercizio 2010. Nonostante il contesto ancora difficile, il Gruppo chiude positivamente anche questo periodo, sia in termini economici (utile netto vicino ai 357 milioni di euro – che sarebbero circa 440 senza considerare la PPA Purchase Price Allocation: valorizzazione al fair value delle principali attività e passività potenziali acquisite – mentre erano circa 401 milioni di euro nel 2009), che di performance commerciali (raccolta complessiva + 2,4%, impieghi +6,1%, sempre anno su anno su dati ricostruiti per la cessione di filiali intervenuta nel secondo trimestre 2010).
Migliora il posizionamento competitivo, a conferma della validità della strategia commerciale basata sulla centralità del cliente (oltre 63.000 nuovi clienti netti). L’intenso lavoro di contenimento dei costi operativi continua a dare ottimi risultati: -3,6% sul 2009 con il cost/income che passa al 60,3% dal 64,8% di fine anno. L’utile netto del terzo trimestre è di 95,8 milioni di euro a fronte dei 69,3 dello stesso periodo del 2009 (+38%). Migliorano anche i coefficienti patrimoniali (BIS II AIRB floor RWA all’85%), con il Tier 1 che sale all’8,4% dal 7,8% di Giugno 2010 esclusi effetti positivi attesi da razionalizzazione immobili e operazione su risparmio gestito.
Alcuni dati.
Nel terzo trimestre:
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Risultato operativo netto a 272,9 milioni euro (+86%)
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Utile netto a 95,8 milioni di euro (+38%)
Nei nove mesi:
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Risultato operativo netto a 761,9 milioni di euro (+31%)
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Utile netto a 356,9 milioni di euro (-11%) Forte calo dei costi (-3,6%) e rettifiche su crediti (-16%) Tier I Ratio: 8,4%
Patrimonio netto clienti in aumento di oltre 63.000 unità. In crescita volumi commerciali e quote di mercato
Margine di intermediazione primario a 4.121,4 milioni di euro (+0,6% anno su anno)
Margine della gestione finanziaria e assicurativa a 4.176,7 milioni euro (-1,9% anno su anno), con contributo nel terzo trimestre di 1.410,2 milioni euro (+3,2% rispetto al secondo trimestre 2010)
Oneri operativi -3,6% anno su anno. Cost/income al 60,3% dal 64,8% di fine 2009
Attesa per fine anno una riduzione dei costi rispetto al 2009 di almeno -4,5% (-3,5% precedente guidance)
Risultato operativo netto +31% anno su anno e +86% nel terzo trimestre 2010 rispetto al terzo trimestre 2009
Costo del credito a 76 bps (77 bps a Giugno 2010). Sale la copertura dei crediti deteriorati (+50 bps vs Giugno 2010) e migliora la qualità del portafoglio in bonis
Presenti nel terzo trimestre oneri una tantum e perdite da partecipazioni/investimenti per circa 16 milioni di euro
Utile netto a 356,9 milioni di euro nei nove mesi. Nel terzo trimestre utile a circa 96 milioni di euro
Prosegue la razionalizzazione delle attività del Gruppo: ottenuta da Consob autorizzazione a cartolarizzazione immobili, prevista entro fine anno l’incorporazione in Capogruppo di MPS Investments e PGI
Confermato accordo BMPS, BPM, Clessidra per nascita maggiore operatore indipendente nel panorama italiano del risparmio gestito. L’accordo, una volta autorizzata l’operazione da parte delle competenti autorità di Vigilanza, consente di contabilizzare una plusvalenza per BMPS di circa 170 milioni di euro
Salgono i coefficienti patrimoniali (esclusi effetti razionalizzazione immobili e operazione Anima SGR/Prima SGR): Tier 1 all’ 8,4% (vs 7,8% di Giugno 2010), Total Capital Ratio al 12,9% (vs 12,2% di Giugno 2010)