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di Paola Dei
VENEZIA. La Mostra d’Arte cinematografica di Venezia prosegue con sale prenotate e posti limitati ma con film di grande intensità. Dopo Paolo Sorrentino che ha ricevuto 9 minuti di applausi ininterrotti è stata la volta di Pablo Larrain che si è cimentato in una impresa complessa e affascinante, Il regista che ama raccontare la vita di grandi personaggi non sbaglia un colpo e questa volta ha optato per una una scelta decisamente coinvolgente. Coadiuvato dalla strepitosa interpretazione di Kristen Stewart nei panni delle principesse triste, il regista propone un biopic che unendo realtà e finzione racconta le giornate del 24, 25 e 26 dicembre del 1993, periodo in cui Lady Diana Spencer decise di divorziare dal principe Carlo.
Ma fra le sorprese di questo 2021 non manca “Dune”, l’ultima opera di Denis Villeneuve con Timothée Chalamet, Javier Bardem e Zendaya. Uno strepitoso film Fuori Concordo che ha segnato il tutto esaurito alle prenotazioni lasciando moltissimi a bocca asciutta. Una proposta nuova per un titolo dove già si sono cimentati registi di tutto rispetto come David Lynch nel 1984. Riadattamento del best seller di Frank Herbert, racconto di fantascienza che unisce arcaico e teologia, il film girato in Giordania e Ungheria, verrà proiettato nelle sale cinematografiche dal 16 settembre.
Questo 2021 segna anche il debutto alla regia di Maggie Gillenhaal, sorella dell’attore Jake, che dirige Olivia Colman, Jessie Buckley, Dakota Johnson, Alba Rohrwacher in una produzione tutta al femminile con il titolo “The Lost Daughter” un’intimo racconto della maternità e del rapporto madre-figlia.
Non sono da meno i film delle Giornate degli Autori e della sezione Orizzonti.
Da segnalare “La ragazza ha volato” di Wilma Labate, che con delicatezza indaga nella quotidianità di una adolescente che scoprirà in maniera inaspettata il valore della vita dando ordine al disordine. Uno sguardo tutto femminile per raccontare una vicenda che si evolve modificando il percorso di una famiglia.
Anche “Amira” di Mohamed Diab candidato ai 6 Premi della sezione Orizzonti, merita una menzione speciale, parlandoci di identità dove il sociale si intreccia con l’individuale e riserva inaspettate sorprese. Ma un vero e proprio capolavoro è decisamente il film di Leonardo di Costanzo “Ariaferma” ambientato in un carcere con un tris d’assi come Toni Servillo, Fabrizio Ferracane e Silvio Orlando. Il regista gioca con lo spazio realizzando fantastiche riprese per raccontarci rapporti umani che lui stesso ha vissuto.
Oggi è stata anche la volta di Charlotte Gainsbourg con Tim Roth in “Sondown” di Michel Franco. Oggi é stata anche la volta del film dedicato al Maestro “Ezio Bosso. Le cose che restano” di Giorgio Verdelli con Gabriele Salvadores, Enzo Decaro, Ivana e Fabio Bosso. Una grande storia umana e professionale portatrice di un potente messaggio di amore.
Per commemorare il primo anno dalla scomparsa del maestro Ennio Morricone, la Mostra ospita un’esposizione fotografica dal titolo “Nuovo Cinema Morricone”, in rimando al film premio Oscar di Giuseppe Tornatore intitolato “Ennio” che sarà proiettato Fuori Concorso. La mostra, organizzata dalla Fondazione Ente dello Spettacolo con Rivista del Cinematografo e Associazione Culturale Mostra Lido, omaggia il compositore ripecorrendone alcuni aspetti salienti della vita privata e professionale, tramite le sei sezioni “Un fischio nel west”, “Note da Oscar”, “Gli amici registi”, “Sapore di pop”, “La missione della musica” e “Musica, maestro!”. Fenix Entertainment e Bvlgari hanno inoltre organizzato un gala dinner esclusivo, con una performance emozionante del grande flautista Andrea Griminelli e Nek per celebrare il grande maestro di 500 colonne sonore indimenticabili di film divenuti cult della cinematografia internazionale.