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CUS PISA-COSTONE SIENA 82-66
CUS PISA: Fiorindi 3, Benini 19, Italiano 10, Siena 9, Lazzeri Al. 12, Lasala 9, Lazzeri An. 4, Quarta 9, Mangoni 2, Giovani 5, Giannelli, Mariotti. All. Angiolini
COSTONE SIENA: Ceccarelli 6, Juliatto 21, Bruttini 26, Ondo Mengue 5, Pinna 2, Lucas Silveira 1, Angeli 5, Bonelli, Ricci, Ciompi, Tognazzi ne, Falsetti ne. All. Braccagni
ARBITRI: Barbarulo e Parigi
Parziali: 28-15, 47-29, 68-44
SIENA. Il Costone perde gara-3, dicendo così addio ai play-off. Sarà il Cus Pisa a disputare meritatamente la finale con Quarrata, che ha spazzato via Fucecchio 84-48. Nello spareggio contro i senesi la formazione di coach Angiolini ha saputo interpretare una gara pressoché perfetta, con alte percentuali di realizzazione.
L’inizio del match è tutto di marca pisana con i gialloblu che al 6’ sono già in vantaggio di 10 punti (20-10), grazie a un Benini letteralmente scatenato. Siena non è lucida in attacco, mentre in difesa subisce anche le seconde palle dei padroni di casa. Alla 1^ sirena sono 13 i punti da recuperare, ma quello che fa più male sono i 28 punti incassati dai gialloverdi. Braccagni, ruotando la panchina, cerca il giusto assetto in campo, ma proprio non è serata per Bruttini e compagni, tanto che il primo punto del 2° periodo arriva dalla lunetta dopo 4’ e 30”. Al 17’ la forbice si allarga fino al +21 per Pisa (40-19) che già assapora il gusto della vittoria. Due bombe consecutive di Bruttini scuotono il Costone (44-29 al 18’), ma all’intervallo sono comunque 22 i punti a favore degli universitari. Al ritorno in campo, la musica non cambia di molto, con Siena che prova con una zona che non migliora le cose. Al 17’ scaramuccia in campo con Benini e Angeli che vengono sanzionati con un doppio fallo tecnico, poi sono Lasala e Siena a scoccare dall’arco delle frecce appuntite che portano Pisa a +23 al 28’ (64-41). Ai padroni di casa riesce tutto facile, con il Costone incapace a reagire e il 3° parziale suona come una sentenza (-24). Con la vittoria praticamente in cassaforte, Pisa inizia in maniera più blanda l’ultimo quarto, tanto che Juliatto ne approfitta per segnare 8 punti fila, poi è Bruttini che infila 2 triple e Siena che al 35’ sembra avere ancora qualche colpo in canna (72-59), ma saranno spari a salve. Alberto Lazzeri dall’altra parte scuote i suoi e distanze ristabilite (81-63 al 38’).
Serviva una prestazione super, ma non è arrivata.