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di Enrico Campana
SIENA. Continua l’incredibile momento del golf italiano che – dopo la storica vittoria dei fratelli Molinari – chiuderà il lunghissimo 2009 con un’altra spettacolare edizione del Pontevecchio International Approach dal 18 al 20 dicembre: 12 giocatori in rappresentanza di 12 nazioni si sfideranno sull’Arno sui colpi di precisione. La Conte of Florence da oltre un decennio ha creato la gara più pazza al mondo che vale quanto una sfida ai rigori del calcio o la gara della schiacciata della NBA, e ha un forte impatto, grazie anche allo scenario unico della capitale del Rinascimento; le riprese dell’European Golf Tour vengono diffuse dalle tv di tutto il mondo, con oltre 400 milioni di spettatori.
L’evento, gestito organizzativamente da MediaVip di Torino e sostenuto da sponsor e aziende partner di prestigio, viene presentato venerdì mattina alle ore 10.45 nella sala consiliare del CONI a Roma dal presidente Gianni Petrucci e il professor.Chimenti per la Federgolf.
In questa occasione verranno annunciate le molte novità: dalla riduzione delle buche galleggianti (da 4 a 3) a una spettacolare inaugurazione davanti a Palazzo Vecchio con l’arrivo dal cielo dei paracadutisti campioni del mondo di lancio di precisione. Un appuntamento saltato l’anno scorso per la piena del fiume. E si conosceranno i nomi dei 12 giocatori in rappresentanza di 12 paesi. Già sicuri Diana Luna, unica donna, eroina del golf mondiale in questa stagione con 2 open vinti e il debutto nella Solheim Cup a Chicag. Dopo questa gara la romana, per un mese e mezzo in testa al Ladies European Tour, traguardo mai raggiunto da una giocatrice azzurra. lascerà il golf fino alla nascita del primo figlio previsto per giugno. Sì anche il n.1 del Tour Europeo 2008, lo svedese Robert Karlsson). Ma ci potrebbe essere anche Francesco Molinari, la punta azzurra che oltre a firmare i colpi vincenti nella World Cup è 14° nella classifica continentale ed è stato invitato, mentre il fratello ha staccato.
La Toscana continua a recitare non solo una parte importante, e oltre la chiusura della stagione sul Ponte Vecchio il gruppo aretino di Golftown aprirà ufficialmente il 2010 col Salone del Golf alla Fiera di Verona con 120 aziende dal 27 febbraio al 1° marzo, abbinato alla “Luxury & Yachts” che conta di richiamare oltre 20 mila persone.
La Toscana continua a crescere come campi e praticanti, e se si registra uno stop imprevisto per il magico percorso disegnato a Montalcino da Tom Weiskopf per conto di Massimo Ferragam, rallenta anche quella di Bagnaia dove comunque è già funzionante il campo pratica, ma la provincia di Siena progettualmente è interessante, e si parla di un campo internazionale nella Valdichiana dove oggi funziona un 9 buche proprio all’uscita del casello della A-1, e di una prossima apertura a Chianciano. Colle Val d’Elsa vanta da parte sua una delle maggiori scuole per i giovanissimi e tutti tengono d’occhio una ragazzina di 14 anni di grande talento. Firenze ha riconvertito da parte sua un’area degradata e realizzato un golf popolare proprio nel cuore della città.
Intanto l’Ugolino ha celebrato con una serie di eventi i 120 anni del famoso club gigliato dove hanno giocato Langer e Ballesteros. Si tratta di una delle società sportive che hanno scritto la storia di questo sport. E dai suoi green viene una delle maggiori speranze alle spalle di Molinari, oltre Mattia Manassero, il 16enne veronese n.1 al mondo sotto i 20 anni. Si tratta del fiorentino Lorenzo Gagli che proprio in questi giorni a Girona in Spagna è vicino a conquistare la carta per l’European Tour dove si misurerebbe l’anno proossimo con i big del golf mondiale. Da me soprannominato Peter Pan del golf per la sua leggerezza, assomiglia come struttura a Chicco Molinari, ha 23 anni, un padre di umili origini (conduce un piccolo negozio di frutta e verdura alla periferia ) accanito e bravo dilettante di golf, è tifoso della Fiorentina. Nonostante una recente operazione al polso che l’ha costretto a modificare l’impugnatura, si è sacrificato molto per cercare di essere promosso nel tour maggiore. Bella notizia: nel 5° dei 6 giri della Qualyfing School in Spagna, per decidere i 30 neo-promossi, ha guadagnato ben 28 posti e si è portato al 15°. E’ dai tempi dei Dassù, Baldovino e Marta, che Firenze e la Toscana non hanno un giocatore di vertice.
SIENA. Continua l’incredibile momento del golf italiano che – dopo la storica vittoria dei fratelli Molinari – chiuderà il lunghissimo 2009 con un’altra spettacolare edizione del Pontevecchio International Approach dal 18 al 20 dicembre: 12 giocatori in rappresentanza di 12 nazioni si sfideranno sull’Arno sui colpi di precisione. La Conte of Florence da oltre un decennio ha creato la gara più pazza al mondo che vale quanto una sfida ai rigori del calcio o la gara della schiacciata della NBA, e ha un forte impatto, grazie anche allo scenario unico della capitale del Rinascimento; le riprese dell’European Golf Tour vengono diffuse dalle tv di tutto il mondo, con oltre 400 milioni di spettatori.
L’evento, gestito organizzativamente da MediaVip di Torino e sostenuto da sponsor e aziende partner di prestigio, viene presentato venerdì mattina alle ore 10.45 nella sala consiliare del CONI a Roma dal presidente Gianni Petrucci e il professor.Chimenti per la Federgolf.
In questa occasione verranno annunciate le molte novità: dalla riduzione delle buche galleggianti (da 4 a 3) a una spettacolare inaugurazione davanti a Palazzo Vecchio con l’arrivo dal cielo dei paracadutisti campioni del mondo di lancio di precisione. Un appuntamento saltato l’anno scorso per la piena del fiume. E si conosceranno i nomi dei 12 giocatori in rappresentanza di 12 paesi. Già sicuri Diana Luna, unica donna, eroina del golf mondiale in questa stagione con 2 open vinti e il debutto nella Solheim Cup a Chicag. Dopo questa gara la romana, per un mese e mezzo in testa al Ladies European Tour, traguardo mai raggiunto da una giocatrice azzurra. lascerà il golf fino alla nascita del primo figlio previsto per giugno. Sì anche il n.1 del Tour Europeo 2008, lo svedese Robert Karlsson). Ma ci potrebbe essere anche Francesco Molinari, la punta azzurra che oltre a firmare i colpi vincenti nella World Cup è 14° nella classifica continentale ed è stato invitato, mentre il fratello ha staccato.
La Toscana continua a recitare non solo una parte importante, e oltre la chiusura della stagione sul Ponte Vecchio il gruppo aretino di Golftown aprirà ufficialmente il 2010 col Salone del Golf alla Fiera di Verona con 120 aziende dal 27 febbraio al 1° marzo, abbinato alla “Luxury & Yachts” che conta di richiamare oltre 20 mila persone.
La Toscana continua a crescere come campi e praticanti, e se si registra uno stop imprevisto per il magico percorso disegnato a Montalcino da Tom Weiskopf per conto di Massimo Ferragam, rallenta anche quella di Bagnaia dove comunque è già funzionante il campo pratica, ma la provincia di Siena progettualmente è interessante, e si parla di un campo internazionale nella Valdichiana dove oggi funziona un 9 buche proprio all’uscita del casello della A-1, e di una prossima apertura a Chianciano. Colle Val d’Elsa vanta da parte sua una delle maggiori scuole per i giovanissimi e tutti tengono d’occhio una ragazzina di 14 anni di grande talento. Firenze ha riconvertito da parte sua un’area degradata e realizzato un golf popolare proprio nel cuore della città.
Intanto l’Ugolino ha celebrato con una serie di eventi i 120 anni del famoso club gigliato dove hanno giocato Langer e Ballesteros. Si tratta di una delle società sportive che hanno scritto la storia di questo sport. E dai suoi green viene una delle maggiori speranze alle spalle di Molinari, oltre Mattia Manassero, il 16enne veronese n.1 al mondo sotto i 20 anni. Si tratta del fiorentino Lorenzo Gagli che proprio in questi giorni a Girona in Spagna è vicino a conquistare la carta per l’European Tour dove si misurerebbe l’anno proossimo con i big del golf mondiale. Da me soprannominato Peter Pan del golf per la sua leggerezza, assomiglia come struttura a Chicco Molinari, ha 23 anni, un padre di umili origini (conduce un piccolo negozio di frutta e verdura alla periferia ) accanito e bravo dilettante di golf, è tifoso della Fiorentina. Nonostante una recente operazione al polso che l’ha costretto a modificare l’impugnatura, si è sacrificato molto per cercare di essere promosso nel tour maggiore. Bella notizia: nel 5° dei 6 giri della Qualyfing School in Spagna, per decidere i 30 neo-promossi, ha guadagnato ben 28 posti e si è portato al 15°. E’ dai tempi dei Dassù, Baldovino e Marta, che Firenze e la Toscana non hanno un giocatore di vertice.