Altri tre centri italiani impegnati nello studio dell'epigenetica

SIENA. Siena Biotech è tra i quattro poli italiani di ricerca scelti dall’Unione europea per puntare sulle nuove frontiere della medicina basata sulle cure ‘personalizzate’, anche di malattie come i tumori. ‘Blueprint’ è il progetto di ricerca guidato dal Consorzio internazionale per l’epigenoma umano (IHEC), che conta su un budget totale di 40 milioni di euro, di cui 30 milioni sono fondi europei. In campo 41 fra università, istituti di ricerca e aziende europee; quattro sono italiane: l’Istituto europeo di oncologia, la Seconda Università di Napoli, Siena Biotech Spa e l’Università La Sapienza di Roma.
Obiettivo centrale per tutti è lo studio dell’epigenetica, cioè dei diversi fattori che determinano il comportamento dei geni, per spiegare ad esempio perchè le cellule staminali possono trasformasi in altre cellule del nostro corpo o perchè si sviluppano alcune malattie o i processi di invecchiamento. L’epigenoma infatti, può cambiare a seconda dell’ambiente in cui vive un individuo, per poi venire ereditato di generazione in generazione, quindi si presume giochi un ruolo importante sulla salute e sui fattori ereditari.
Obiettivo centrale per tutti è lo studio dell’epigenetica, cioè dei diversi fattori che determinano il comportamento dei geni, per spiegare ad esempio perchè le cellule staminali possono trasformasi in altre cellule del nostro corpo o perchè si sviluppano alcune malattie o i processi di invecchiamento. L’epigenoma infatti, può cambiare a seconda dell’ambiente in cui vive un individuo, per poi venire ereditato di generazione in generazione, quindi si presume giochi un ruolo importante sulla salute e sui fattori ereditari.