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SIENA. Da Francesco Carnesecchi della Lista Siliani per Marino riceviamo e pubblichiamo.
"La grande ed inaspettata partecipazione alle primarie di domenica scorsa con quasi tre milioni di cittadini al livello nazionale ed oltre 30 mila al livello provinciale rappresenta un successo inequivocabile per il Partito Democratico. Da oggi le primarie, spesso criticate nei congressi di circolo, riemergono come le fondamenta su cui è costruito il Partito Democratico; ed ora che queste fondamenta si sono rivelate ancora solide difficilmente verranno demolite.
Dunque, il PD resterà ancora il partito che “affida alla partecipazione di tutte le sue elettrici e di tutti i suoi elettori le decisioni fondamentali che riguardano l’indirizzo politico, l’elezione
delle più importanti cariche interne, la scelta delle candidature per le principali cariche istituzionali.”
Il PD resterà anche un partito vero, inteso come una comunità di donne e uomini che si incontrano nel nome di valori comuni e per il bene del nostro paese. Franceschini, una volta consegnata la vittoria nelle mani di Bersani ha allontanato l’ulteriore sfida interna che si profilava all’orizzonte e che avrebbe visto probabilmente l’Assemblea nazionale chiamata a decidere le sorti della segreteria con una conta di delegati piuttosto che con un vero confronto di idee. Il partito che esce dalla consultazione di domenica è dunque un partito più forte perché ha dimostrato di essere ancora capace di mobilitare il paese.
La Mozione Marino, a Siena come nel resto d’Italia, si rafforza rispetto al risultato dei congressi di circolo e si rivela essere l’unica che cresce dal confronto con gli elettori. Anche questa crescita deve essere letta come un bel risultato per il PD che ha dimostrato di saper raccogliere consenso anche intorno a persone nuove alla politica e a temi che da oggi entreranno nel suo DNA".
"La grande ed inaspettata partecipazione alle primarie di domenica scorsa con quasi tre milioni di cittadini al livello nazionale ed oltre 30 mila al livello provinciale rappresenta un successo inequivocabile per il Partito Democratico. Da oggi le primarie, spesso criticate nei congressi di circolo, riemergono come le fondamenta su cui è costruito il Partito Democratico; ed ora che queste fondamenta si sono rivelate ancora solide difficilmente verranno demolite.
Dunque, il PD resterà ancora il partito che “affida alla partecipazione di tutte le sue elettrici e di tutti i suoi elettori le decisioni fondamentali che riguardano l’indirizzo politico, l’elezione
delle più importanti cariche interne, la scelta delle candidature per le principali cariche istituzionali.”
Il PD resterà anche un partito vero, inteso come una comunità di donne e uomini che si incontrano nel nome di valori comuni e per il bene del nostro paese. Franceschini, una volta consegnata la vittoria nelle mani di Bersani ha allontanato l’ulteriore sfida interna che si profilava all’orizzonte e che avrebbe visto probabilmente l’Assemblea nazionale chiamata a decidere le sorti della segreteria con una conta di delegati piuttosto che con un vero confronto di idee. Il partito che esce dalla consultazione di domenica è dunque un partito più forte perché ha dimostrato di essere ancora capace di mobilitare il paese.
La Mozione Marino, a Siena come nel resto d’Italia, si rafforza rispetto al risultato dei congressi di circolo e si rivela essere l’unica che cresce dal confronto con gli elettori. Anche questa crescita deve essere letta come un bel risultato per il PD che ha dimostrato di saper raccogliere consenso anche intorno a persone nuove alla politica e a temi che da oggi entreranno nel suo DNA".