PARIGI. Una commissione parlamentare dell'Assemblea nazionale francese ha raccomandato alla Francia di pronunciarsi solennemente per il divieto del velo islamico integrale e ha chiesto di adottare una serie di misure per bandirlo dalle amministrazioni e dai trasporti pubblici. E' quanto si legge in un rapporto adottato dai deputati francesi e i cui contenuti erano stati anticipati nei giorni scorsi dai media francesi. Al termine di 200 audizioni, la commissione parlamentare chiede l'adozione di una prima risoluzione parlamentare che proclami come sia tutta la Francia a "dire no al velo integrale e chiede che questa pratica sia vietata sul territorio della repubblica". "La pratica del velo integrale, è la punta dell'iceberg. Dietro al velo integrale si nascondono pratiche scandalose", ha commentato il deputato comunista Andre Gerin, presidente della commissione parlamentare composta da deputati di diverso colore politico. Oltre alla risoluzione parlamentare (una dichiarazione solenne del Parlamento che però non è vincolante), la commissione presenta una serie di "proposte". In particolare, l'adozione di una "disposizione che vieti di nascondere il volto nei servizi pubblici", come ospedali, uffici delle poste, ma anche amministrazioni e trasporti. Per i deputati burqa e niqab sono infatti "contrari ai valori della Repubblica".