Bussagli: “Il tema è il PIU, una progettualità importante del futuro della città che guarda alla qualità urbana e sociale, alla rigenerazione, all’innovazione"
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L’elaborazione del PIU Città+Città, infatti, è frutto anche di un percorso di partecipazione portato avanti nei mesi finali del 2015. Un percorso di partecipazione richiesto dalla Regione e che i due Comuni valdelsani hanno portato avanti con modalità valutate estremamente positive dalla stessa Regione.
“Da questa programmazione – dice il Sindaco – passa una parte importante del futuro della nostra città sia per l’entità del finanziamento che per la sua ‘natura’ che guarda alla qualità urbana e sociale, alla rigenerazione, all’innovazione. Parliamo della riqualificazione di piazza Mazzini, del recupero a fini sociali dell’edificio di piazza XVIII luglio, ma anche di efficientamento energetico, strade del centro, completamento dell’Archeodromo”.
“L’incontro – dice Bussagli – sarà l’occasione per approfondire i progetti su cui stiamo lavorando e le prossime fasi di lavoro che ci porteranno a trasformare il nostro PIU in cantieri per la città”. L’incontro è promosso dal Comune di Poggibonsi ed è finalizzato a condividere con la città lo stato di avanzamento della programmazione e quindi le priorità per come stabilite dalla Regione e per come attualizzate dall’Amministrazione, i tempi, le risorse disponibili.
I Progetti di Innovazione Urbana (PIU), rientrano nella programmazione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 (FESR). I due comuni valdelsani erano candidabili ai bandi del programma Asse 6 Asse Urbano. Le due Amministrazioni hanno lavorato e costruito insieme il PIU Città + Città. Al termine di un percorso partecipativo e concertativo il PIU è stato presentato alla Regione (gennaio 2016) con il supporto di Terre di Siena Lab. Nel giugno è stato pubblicato il decreto regionale con la graduatoria che vede il PIU Città + Città quinto in graduatoria. La giunta regionale ha quindi deliberato l’entità del finanziamento concesso, ovvero 6,8 milioni di euro (4 milioni di euro ad ognuno degli otto PIU ammessi e risorse residue ripartite in maniera proporzionale sulla base del valore complessivo del Progetto).