Formazione e occupabilità dei giovani sono i due grandi temi dell'evento
SIENA. Formazione e occupabilità dei giovani, questi i due grandi temi del primo Summit Nazionale dell’Education che si terrà a Siena il 10, 11 e 12 marzo. Organizzato da Campus Orienta-Class Editori insieme all’Università di Siena, Fondazione MPS e il Comune di Siena, l’evento si pone l’obiettivo di diventare il punto di riferimento nazionale per condividere esperienze e aggiornare le conoscenze su tutti i temi legati alla formazione e alle opportunità lavorative per i nostri giovani, in un percorso che mira alla conoscenza come crescita personale e valore imprescindibile per costruire il proprio futuro.
A confrontarsi su questi temi sono stati chiamati i più alti responsabili della politica, delle istituzioni pubbliche e private, degli operatori culturali, dei dirigenti e i rappresentanti del mondo della scuola, dell’università e del lavoro. Ma il Summit non sarà unicamente la sede di dibattiti, sarà aperto anche agli studenti e alle loro famiglie che, oltre ad avere la possibilità di partecipare a convegni e ai workshop, potranno esplorare tantissime opportunità di formazione e lavoro.
Tutte queste attività sono state suddivise in quattro macro aree tematiche, ospitate in diversi punti della città:
– Il Polo Education, ospitato dal Palazzo del Rettorato, dedicato ai docenti, dirigenti e operatori scolastici, Università, Miur ed esperti, sarà attivo giovedì 10 e venerdì 11 marzo;
– Il Polo Innovation, ospitato dal Complesso di Santa Chiara, dedicato a docenti e studenti, sarà attivo giovedì 10, venerdì 11 e sabato 12 marzo;
– Il Polo Orientamento e sbocchi professionali, ospitato dal Presidio di San Niccolò, dedicato principalmente agli studenti, sarà attivo giovedì 10, venerdì 11 e sabato 12 marzo;
– Vivere e studiare a Siena, ospitato principalmente da Palazzo Patrizi, dedicato a studenti e famiglie, sarà attivo giovedì 10, venerdì 11 e sabato 12 marzo.
“L’idea nasce dall’esigenza di costruire un ambiente di dibattito sui temi dell’education. Oggi in Italia abbiamo un luogo di incontro e di scambio per quasi tutti i settori ma mancava un momento specifico per coloro che si occupano di education. I giovani sono il nostro futuro e mai come oggi è impellente affinare la nostra conoscenza per poter costruire un sistema scuola-università-lavoro che funzioni e non perda per strada la più grande ricchezza che abbiamo: i giovani. Insieme ai nostri partner non abbiamo voluto farne una sede per un dibattito teorico ma lo abbiamo aperto agli studenti e alle loro famiglie a cui questa tre giorni senese darà la possibilità di farsi una camminata nel loro futuro”, ha dichiarato Domenico Ioppolo Coo di Campus Editori.
“Il mondo della scuola e quello produttivo stanno vivendo importanti cambiamenti. L’Università di Siena ne è consapevole e sta realizzando diversi progetti per facilitare il dialogo tra gli stakeholder coinvolti nel processo di formazione dei nostri giovani. Ospitando il Primo Summit nazionale dell’Education, l’Università di Siena intende ribadire che è suo obiettivo primario, e interesse centrale dell’intera collettività, agevolare le dinamiche di diffusione e ibridazione della conoscenza, interagendo con le istituzioni cittadine e con le forze produttive sul territorio. D’altra parte non è casuale che un intero polo del summit graviterà attorno al Santa Chiara Lab, recentemente inaugurato e messo a disposizione della collettività, anche per favorire quei processi di formazione delle competenze trasversali e digitali che la società e le imprese chiedono con crescente urgenza” ha detto Angelo Riccaboni, Rettore dell’Università di Siena.
Tra i dibattiti più attesi quello con Roger Abravanel, uno dei più importanti consulenti aziendali italiani. Riprendendo quanto scritto insieme a Luca D’Agnese in “La ricreazione è finita. Scegliere la scuola trovare il lavoro” Abravanel si confronterà in due diversi panel con politici, imprenditori ed esperti per comprendere come sia possibile sfruttare le potenzialità offerte dalla scuola per massimizzare le possibilità di trovare un lavoro.
Il Summit di Siena ha ottenuto il patrocinio di MIUR, Regione Toscana, USR per la Toscana, CRUI e Alma Laurea, ed è stato realizzato anche grazie alla collaborazione con l’Università per Stranieri di Siena, l’Istituto Superiore di Studi Musicali “R. Franci”, Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz, la Fondazione Accademia Musicale Chigiana, DSU Toscana, CUS, l’Università degli Studi di Firenze e l’Università di Pisa.