Il sindaco ha risposto a un’interrogazione urgente di Giuseppe Giordano
SIENA. La protesta in atto dell’Ordine degli avvocati di Siena in relazione al funzionamento del Tribunale cittadino ha trovato eco in Consiglio comunale con l’interrogazione urgente presentata, nella seduta di martedì scorso, 28 aprile, da Giuseppe Giordano. Il consigliere, citando le notizie apparse sulla stampa locale negli ultimi giorni, ha riferito della volontà dell’Ordine degli avvocati di Siena di interessare le istituzioni cittadine su alcune criticità che riguardano l’operatività del Tribunale, le quali potrebbero generare ripercussioni sui cittadini e più in generale, sulla stessa immagine e reputazione della città. In particolare, Giordano ha chiesto al sindaco se fosse a conoscenza della situazione e se sia già stato interessato dall’Ordine degli avvocati per agire nel merito delle proprie competenze. Il consigliere, inoltre, ha domandato al primo cittadino se intenda informare della questione il Ministero della Giustizia, in forma diretta o attraverso i parlamentari eletti nel territorio senese; infine, lo ha invitato ad aggiornare l’aula sulla tempistica di trasferimento della sezione civile del Tribunale nel Palazzo Chigi di via Camollia, di proprietà dell’Accademia Musicale Chigiana.
Il sindaco ha risposto di non aver ancora ricevuto alcuna formale comunicazione da parte dell’Ordine degli avvocati di Siena in merito al tema segnalato dal consigliere, rispetto al quale ha sostenuto di esserne venuto a conoscenza solo attraverso la lettura degli organi stampa. Anche i parlamentari senesi, come ha aggiunto il primo cittadino che li ha contattati, hanno dichiarato di essere stati informati della vicenda parzialmente e soltanto attraverso i giornali.
In considerazione di un quadro conoscitivo ancora frammentario e della natura delle criticità oggetto della protesta, riferibili non tanto a problemi strutturali, sui quali avrebbe competenza il Comune, quanto ai meccanismi interni di funzionamento circa l’assegnazione delle cause, il sindaco ha preferito rimandare ogni considerazione di merito sulla vicenda. Il primo cittadino ha comunque richiamato l’importanza del regolare funzionamento dell’attività giudiziaria per i relativi effetti sulla vita dei cittadini, auspicando che in nessun modo la comunità senese si trovi a scontare le problematiche segnalate dall’Ordine degli avvocati. Rispetto alla tempistica di trasferimento della sezione civile del Tribunale in via Camollia, il sindaco ha ribadito quanto già detto precedentemente in risposta all’interrogazione di Marco Falorni: ovvero, che nei prossimi giorni saranno firmati gli atti formali che permetteranno l’avvio dei lavori, il cui termine è previsto entro 130 giorni.
Giordano ha definito minimali le considerazioni del sindaco in merito alla propria posizione sulla vicenda e all’interessamento dei parlamentari senesi, pur riconoscendo l’oggettiva difficoltà a esprimersi su una situazione che presenta ancora alcuni aspetti da chiarire. Il consigliere ha quindi invitato l’Amministrazione a rendersi parte attiva nella questione perché la collettività senese non debba subirne eventuali ripercussioni, oltre che ad aggiornare periodicamente l’aula su tematiche così importanti per la vita dei cittadini.