TORRITA DI SIENA. L'azione decisa in materia di sicurezza stradale perseguita dai comuni di Torrita di Siena e Sinalunga attraverso il Corpo associato di Polizia municipale ha prodotto, in meno di dieci mesi, una riduzione degli incidenti di almeno il cinquanta per cento, con un novanta per cento in meno di sinistri gravi e un quarantuno in meno di multe. La sinergia e l'uniformità di vedute tra sindaci, assessorati alla viabilità e lavori pubblici e Polizia municipale delle due amministrazioni ha dato i suoi frutti: la realizzazione di nuove rotatorie, l'installazione dei box fissi, una nuova articolazione della viabilità pesante e l'utilizzo di segnaletica stradale alternativa, ha fatto registrare un notevole miglioramento della viabilità e, soprattutto, della sicurezza di automobilisti e pedoni.
"Sono molti gli aspetti benefici registrati – osserva Manuele Mencarelli, comandante del Corpo associato di Polizia municipale – a partire da una viabilità più fluida grazie a nuove rotatorie. Quelle realizzata alla Pieve di Sinalunga, per esempio, hanno ridotto notevolmente i tempi di attesa per l'inserimento nella corsia in punti chiave di snodo veicolare, favorendo una diminuzione della velocità in pieno centro abitato e sostituendo pericolosi punti d'intersezione che erano quotidianamente oggetto di incidenti, in alcuni casi anche molto gravi. È ormai un anno che in queste zone non vengono più registrati sinistri di tale entità e questo non può che farci pensare di aver imboccato la strada giusta".
Medesimo effetto anche nelle due strade di accesso a Torrita di Siena, in passato scenari di incidenti che non si sono più manifestati dopo l'installazione degli autovelox. La presenza di due box fissi, infatti, ha riportato la velocità nei limiti consentiti con pieno condivisione dei residenti della zona. Calo di incidenti anche in prossimità degli attraversamenti pedonali, che sono stati adeguatamente segnalati con luci ricaricabili a energia solare. "Non dimentichiamoci – sottolinea Mencarelli – che l'introduzione di sistemi alternativi di sicurezza oggi ci permettono di impiegare risorse umane e strumentali, che prima venivano quotidianamente utilizzate nelle zone a rischio, anche in altre mansioni di vigilanza sui territori. Questo ci consente di potenziare i servizi serali, i controlli presso i giardini pubblici e in materia di ambiente ed edilizia".
La politica di sicurezza stradale dei comuni di Torrita di Siena e Sinalunga ha prodotto, inoltre, un notevole calo delle infrazioni: non sono state più accertate violazioni per mancata precedenza agli incroci, mentre i box fissi, in sei mesi di esercizio, hanno accertato novantacinque violazioni dei limiti di velocità, praticamente una molta ogni due giorni; quindi meno incidenti e meno contravvenzioni. Il progetto, che oggi vede come apripista i comuni di Sinalunga e Torrita, interesserà nei prossimi mesi anche il comune di Montepulciano, con la realizzazione di una nuova disciplina della Ztl e della sosta e l'utilizzo, nelle frazioni, di sistemi alternativi di prevenzione della velocità per i quali l'amministrazione comunale ha già individuato le risorse necessarie. Tra i prossimi interventi, in Località Pieve di Sinalunga verrà perfezionata la viabilità pedonale e sarà disciplinata la viabilità pesante, con una previsione di riduzione del cinquanta per cento. A Torrita di Siena, infine, due nuove rotatorie e l'integrazione della segnaletica già applicata, contribuiranno a migliorare l'intero sistema della viabilità.
"Questi risultati – commenta Giordano Santoni, sindaco di Torrita di Siena, comune capofila del servizio associato di Polizia municipale – sono il frutto di azioni concertate tra le amministrazioni e il Corpo per quanto riguarda la realizzazione di infrastrutture, dalla viabilità ai marciapiedi fino ai dissuasori della velocità, ma sono anche l'esito di un'incessante attività di tutto il Corpo di Polizia municipale". "I risultati ottenuti in soli dieci mesi – aggiunge il comandante Mencarelli – sono indubbiamente importanti, ma non dobbiamo, però, abbassare la guardia. Le nuove politiche sulle assunzioni pubbliche adottate dal governo imporranno a questo Corpo una riduzione di circa il venti per cento degli operatori di Polizia municipale tra il 2008 e il 2009. Occorre necessariamente cercare soluzioni alternative che non innalzino in nessun modo la spesa di gestione, già abbondantemente tagliata, ma ci consentano di erogare un servizio sempre più innovativo e al passo con i tempi. Guardia sempre alta anche sul fronte della prevenzione degli incidenti stradali, un fenomeno imprevedibile se non seguito e monitorato costantemente".
"Sono molti gli aspetti benefici registrati – osserva Manuele Mencarelli, comandante del Corpo associato di Polizia municipale – a partire da una viabilità più fluida grazie a nuove rotatorie. Quelle realizzata alla Pieve di Sinalunga, per esempio, hanno ridotto notevolmente i tempi di attesa per l'inserimento nella corsia in punti chiave di snodo veicolare, favorendo una diminuzione della velocità in pieno centro abitato e sostituendo pericolosi punti d'intersezione che erano quotidianamente oggetto di incidenti, in alcuni casi anche molto gravi. È ormai un anno che in queste zone non vengono più registrati sinistri di tale entità e questo non può che farci pensare di aver imboccato la strada giusta".
Medesimo effetto anche nelle due strade di accesso a Torrita di Siena, in passato scenari di incidenti che non si sono più manifestati dopo l'installazione degli autovelox. La presenza di due box fissi, infatti, ha riportato la velocità nei limiti consentiti con pieno condivisione dei residenti della zona. Calo di incidenti anche in prossimità degli attraversamenti pedonali, che sono stati adeguatamente segnalati con luci ricaricabili a energia solare. "Non dimentichiamoci – sottolinea Mencarelli – che l'introduzione di sistemi alternativi di sicurezza oggi ci permettono di impiegare risorse umane e strumentali, che prima venivano quotidianamente utilizzate nelle zone a rischio, anche in altre mansioni di vigilanza sui territori. Questo ci consente di potenziare i servizi serali, i controlli presso i giardini pubblici e in materia di ambiente ed edilizia".
La politica di sicurezza stradale dei comuni di Torrita di Siena e Sinalunga ha prodotto, inoltre, un notevole calo delle infrazioni: non sono state più accertate violazioni per mancata precedenza agli incroci, mentre i box fissi, in sei mesi di esercizio, hanno accertato novantacinque violazioni dei limiti di velocità, praticamente una molta ogni due giorni; quindi meno incidenti e meno contravvenzioni. Il progetto, che oggi vede come apripista i comuni di Sinalunga e Torrita, interesserà nei prossimi mesi anche il comune di Montepulciano, con la realizzazione di una nuova disciplina della Ztl e della sosta e l'utilizzo, nelle frazioni, di sistemi alternativi di prevenzione della velocità per i quali l'amministrazione comunale ha già individuato le risorse necessarie. Tra i prossimi interventi, in Località Pieve di Sinalunga verrà perfezionata la viabilità pedonale e sarà disciplinata la viabilità pesante, con una previsione di riduzione del cinquanta per cento. A Torrita di Siena, infine, due nuove rotatorie e l'integrazione della segnaletica già applicata, contribuiranno a migliorare l'intero sistema della viabilità.
"Questi risultati – commenta Giordano Santoni, sindaco di Torrita di Siena, comune capofila del servizio associato di Polizia municipale – sono il frutto di azioni concertate tra le amministrazioni e il Corpo per quanto riguarda la realizzazione di infrastrutture, dalla viabilità ai marciapiedi fino ai dissuasori della velocità, ma sono anche l'esito di un'incessante attività di tutto il Corpo di Polizia municipale". "I risultati ottenuti in soli dieci mesi – aggiunge il comandante Mencarelli – sono indubbiamente importanti, ma non dobbiamo, però, abbassare la guardia. Le nuove politiche sulle assunzioni pubbliche adottate dal governo imporranno a questo Corpo una riduzione di circa il venti per cento degli operatori di Polizia municipale tra il 2008 e il 2009. Occorre necessariamente cercare soluzioni alternative che non innalzino in nessun modo la spesa di gestione, già abbondantemente tagliata, ma ci consentano di erogare un servizio sempre più innovativo e al passo con i tempi. Guardia sempre alta anche sul fronte della prevenzione degli incidenti stradali, un fenomeno imprevedibile se non seguito e monitorato costantemente".