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SIENA. Il rispetto del contratto fra Trenitalia e governo sul servizio Intercity e la tutela dei diritti dei pendolari tornano nuovamente all’attenzione dell’Aula di Montecitorio. Domani (27 ottobre) il programma dei lavori parlamentari prevede, infatti, la risposta orale all’interrogazione presentata lo scorso maggio dal deputato del Partito democratico, Franco Ceccuzzi e sottoscritta dai parlamentari del Pd Donella Mattesini e Carlo Emanuele Trappolino.
“In questi mesi – spiega Ceccuzzi – i problemi posti con l’interrogazione non hanno ancora trovato una soluzione definitiva e l’attuazione di tutti gli impegni contenuti nella risoluzione approvata dalla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati è ancora lontana. Il contratto di servizio fra il governo e Trenitalia, inoltre, ha una scadenza annuale. Per questo motivo, chiediamo garanzie da parte dell’esecutivo per tutelare i diritti dei numerosi pendolari che ogni giorno si spostano da e verso la capitale, assicurando, per gli anni 2010 e 2011, l’attuale frequenza e gli stessi tempi di percorrenza del servizio Intercity tra Firenze e Roma e il passaggio sulla tratta strategica direttissima Firenze-Roma fino a quando non sarà effettuato l’ammodernamento e il quadruplicamento della linea ferroviaria. Chiediamo, inoltre, un impegno, da parte del governo, a non operare ulteriori tagli di risorse, allontanando, così, il rischio di marginalità di alcuni territori”.
“In questi mesi – spiega Ceccuzzi – i problemi posti con l’interrogazione non hanno ancora trovato una soluzione definitiva e l’attuazione di tutti gli impegni contenuti nella risoluzione approvata dalla Commissione Trasporti della Camera dei Deputati è ancora lontana. Il contratto di servizio fra il governo e Trenitalia, inoltre, ha una scadenza annuale. Per questo motivo, chiediamo garanzie da parte dell’esecutivo per tutelare i diritti dei numerosi pendolari che ogni giorno si spostano da e verso la capitale, assicurando, per gli anni 2010 e 2011, l’attuale frequenza e gli stessi tempi di percorrenza del servizio Intercity tra Firenze e Roma e il passaggio sulla tratta strategica direttissima Firenze-Roma fino a quando non sarà effettuato l’ammodernamento e il quadruplicamento della linea ferroviaria. Chiediamo, inoltre, un impegno, da parte del governo, a non operare ulteriori tagli di risorse, allontanando, così, il rischio di marginalità di alcuni territori”.